“Solidarietà è anche…”, fase 2
4 Luglio 2020
 

Qualche giorno fa Luca (nome di fantasia) va a fare la spesa in un supermercato, confidando di trovare lì un prodotto che cercava da tempo.
Quello non è un supermercato qualsiasi per lui, in quanto è il punto vendita presso cui da anni svolge la funzione di responsabile dei turni dei volontari della Colletta nazionale.
Entrando al supermercato - da cui mancava proprio del 30 novembre, giorno dell’ultima Colletta -, bardato con guanti e mascherina, intravede la responsabile dell'ufficio amministrativo: nonostante entrambi abbiano il viso coperto, lei lo riconosce immediatamente e gli rivolto un saluto affettuoso con gli occhi dalla fessura della mascherina. Poco dopo Luca incrocia il "factotum" e capo del magazzino con il quale si interfaccia il giorno della Colletta per questioni logistiche, anch’egli munito di mascherina, anch’egli con uno sguardo schietto e fiero, libero e consapevole, grato.
A Luca sembra proprio di leggere negli occhi che ci sono molte persone che ci osservano, soprattutto quando siamo in azione, cogliendo il valore di ciò che facciamo, di quello che portiamo e appena possono, magari secondo tempi e modalità impreviste, in qualche modo ce lo restituiscono.